Sequestro mascherine Sassari
Foto: Sequestro mascherine / Ufficio Stampa

Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Sassari, nell’ambito delle attività inerenti le misure straordinarie per il contenimento dell’epidemia da Covid-19, hanno eseguito diversi controlli nei confronti di alcuni esercizi commerciali presenti in provincia di Sassari, finalizzati a garantire l’osservanza della normativa in materia di prezzi e di sicurezza dei prodotti connessi alla grave emergenza epidemiologica in corso.

L’attività ispettiva ha permesso di appurare, attraverso controlli sul posto, che alcuni esercizi commerciali disponevano, ancora imballati e da stoccare, di dispositivi di protezione pronti per essere venduti.

Gli accertamenti hanno preso spunto da alcune segnalazioni che informavano di una vendita massiccia, presso alcuni centri commerciali della città, di mascherine di protezione prive di qualsiasi segno di riconoscimento o provenienza. In tre distinti interventi, le Fiamme Gialle turritane hanno sequestrato complessivamente – prima che venissero vendute al pubblico – oltre 65mila mascherine chirurgiche prive di ogni segno di provenienza, sprovviste di indicazioni nella lingua italiana nonché dei previsti requisiti di sicurezza che ne potessero garantire la sicurezza ultima del consumatore.

Per questi motivi, i rivenditori dei prodotti sequestrati sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria, alla locale Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura e sanzionati per le diverse violazioni amministrative; mentre i dispositivi sequestrati potranno essere distribuiti soltanto dopo gli opportuni accertamenti sulla conformità da parte delle Autorità competenti.