Gianfranco Ganau
Foto: Gianfranco Ganau / Google Immagini

Il capogruppo del PD in Regione ed ex sindaco di Sassari, Gianfranco Ganau, si scaglia contro gli annunci del governatore Christian Solinas e lo accusa di aver perso tempo con continui cambi di rotta.

“Siamo in grandissimo ritardo. Si è perso tempo in discussioni su passaporto sì e passaporto no, in discussioni sui controlli per arrivare poi al momento decisivo senza aver organizzato la ricezione dei turisti con strumenti importanti”, afferma Ganau.

“Del questionario, che peraltro non si sa a chi consegnare, non si capisce bene l’utilità. Non vengono effettuati adeguati controlli sulla temperatura, la app non è disponibile e anche il sistema territoriale mi risulta sia rimasto quello che c’era in precedenza. Non ci sono indicazioni precise sui comportamenti da tenere – prosegue l’esponente dell’opposizione –, l’unico riferimento è quello dell’autocertificazione che non rimane al turista. Si è parlato di spazi per la quarantena ma non si sa quali siano. Tra l’altro siamo l’unica Regione dove non sono autorizzati i test sierologici in strutture private”.

Per Gianfranco Ganau – si legge su La Nuova Sardegna – ci sono “scelte obbligate, da mettere in campo subito: controllo della temperatura, identificazione dei soggetti che entrano con un servizio di isolamento precoce per tutti i casi che eventualmente risultassero positivi”.