Acqua non potabile
Foto: Acqua pubblica / Pixabay

Continua il lavoro di efficientamento nella gestione dell’acqua in Sardegna. “Ho chiesto al Commissario di Enas efficienza nella spesa dal punto di vista dei progetti ed efficacia nella gestione delle opere”. Lo ha detto l’assessore dei Lavori Pubblici Roberto Frongia a margine dell’incontro con il Commissario di Enas, Ente acque della Sardegna, Alberto Piras.

“L’acqua, essendo una risorsa limitata e un diritto fondamentale, è un patrimonio da tutelare – ha continuato Frongia -. La gestione della risorsa e delle infrastrutture idrauliche è per la nostra Regione di fondamentale importanza e deve essere portata avanti secondo criteri di efficacia, efficienze ed economicità, per questo metteremo in pratica tutte quelle azioni finalizzate a rendere efficiente l’Enas, anche in termini di dialogo fruttuoso con gli altri soggetti coinvolti come i Consorzi di bonifica, Consorzi Industriali e Abbanoa”.

Condivisa la necessità di incrementare la dotazione del personale impiegato nelle 30 dighe gestite da Enas: “Abbiamo recepito l’esigenza espressa di apportare forze di lavoro all’interno dell’Ente, in particolare riteniamo indispensabile favorire l’ingresso di quelle professionalità ritenute strategiche nella gestione delle dighe”, ha spiegato l’Assessore.

Per quanto riguarda le dighe oggetto di richiesta di Commissariamento l’Assessorato dei Lavori Pubblici è in attesa che la Presidenza del Consiglio dei ministri accolga la richiesta della Sardegna di sottoporre a gestione commissariale 6 opere (due in capo ad Abbanoa e 4 in capo ad Enas) che necessitano di interventi urgenti.