Saline Conti Vecchi
Foto: Saline Conti Vecchi / Andrea Mariniello

Stamattina il FAI – Fondo Ambiente Italiano ha presentato le “Giornate FAI all’aperto”, che si svolgeranno sabato 27 e domenica 28 giugno.

Il contributo minimo per le visite è di 3 o 5 euro ed è obbligatoria la prenotazione, fino a esaurimento posti ed entro venerdì 26 giugno alle ore 15. Il numero di ingressi per visita è limitato e previsto in gruppi ristretti per rispettare le normative di sicurezza.

Di seguito vi elenchiamo i luoghi che è possibile visitare in Sardegna.

Villamassargia (CA)

S’Ortu Mannu. Si tratta di un’area di circa 13 ettari con 700 ulivi ultrasecolari innestati nel Medioevo (tra loro, Sa Reina, “La regina” in sardo), ai piedi del castello di Gioiosa Guardia. Possiede molteplici peculiarità, a partire dalla consuetudine di origine medievale pisana per cui ogni albero è posseduto e curato da una famiglia del paese diversa dal proprietario del suolo.

Calangianus (SS)

Complesso Nuralgico di Monti di Deu. Il Complesso Nuragico di Monti di Deu, testimonia un importante insediamento dell’età del Bronzo ben definito nel suo aspetto civile, militare e funerario. Fra i monumenti meglio conservati il nuraghe Agnu, la Fonte sacra di Li Paladini e la Tomba di Giganti di Pascaredda.

Assemini (CA)

Le Saline Conti Vecchi nella laguna di Santa Gilla a Cagliari raccontano il “verde industriale”: la storica produzione del sale, che si alimenta solo di mare, sole e vento (perfettamente ecosostenibile) e che si “coltiva” come in un campo agricolo, si fonde con un ambiente naturale intatto, un’area umida tutelata dove crescono specie rare di acqua dolce e salata, come la salicornia, e vivono oltre 50 specie di uccelli acquatici, tra cui colonie di fenicotteri rosa.

Palau (SS)

Batteria Militare Talmone. Aggrappata alle rocce aspre della Sardegna, nascosta tra una natura incontaminata e selvaggia, la Batteria Militare Talmone costituisce un’importante testimonianza della storia militare del nostro Paese.