Prof. Sergio Babudieri Dinamo Sassari
Foto: Prof. Sergio Babudieri / Ufficio Stampa

La Dinamo Sassari si avvarrà della consulenza del Prof. Sergio Babudieri nella messa in atto dei protocolli di sicurezza e prevenzione del Covid-19. In vista dello start della stagione 2020-2021 il Prof. Babudieri, Direttore dell’unità operativa complessa di Malattie infettive all’Aou di Sassari e docente da quasi vent’anni dell’Università di Sassari, sarà consulente straordinario del club nel coordinamento della ripartenza delle formazioni della massima serie maschile, femminile e di basket in carrozzina per garantire la totale sicurezza dell’attività sportiva.

Il Prof. Babudieri, tra gli attori dell’unità di crisi della Regione Sardegna che ha gestito l’emergenza coronavirus a partire dallo scorso febbraio avvalendosi di un proficuo e sinergico scambio di competenze tra istituzioni e specialisti con risultati ottimali, metterà a disposizione il suo know how anche in prospettiva di riapertura degli eventi sportivi al pubblico. È priorità della Dinamo Banco di Sardegna programmare al meglio la ripartenza per poter consentire l’accesso al pubblico nelle partite casalinghe nel pieno rispetto delle norme e nel segno della sicurezza di atleti, addetti ai lavori e tifosi.

Un innesto importante a servizio della società biancoblu che potrà contare sulle competenze di un vero luminare della materia, permettendo di stilare dei protocolli che garantiscano una ripartenza in totale sicurezza per tutti gli attori coinvolti.

Chi è il Prof. Sergio Babudieri

Classe 1956, Dottore cum laude in Medicina e Chirurgia all’Università La Sapienza di Roma, consegue la specializzazione in Malattie infettive nel 1987. In Sardegna dal 1990, inizia la carriera accademica come ricercatore e docente della cattedra di Malattie Infettive presso l’Università di Sassari; dal 2001 è Professore associato nell’ateneo turritano.

Direttore dell’unità operativa complessa di Malattie Infettive e Tropicali dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari dal 2016; è anche presidente onorario e direttore scientifico della società italiana di medicina e sanità penitenziaria. Ha all’attivo oltre duecento pubblicazioni in materia di malattie infettive: è stato tra gli attori principali dell’unità di crisi operativa della Regione Sardegna nell’emergenza Covid-19.