Walter Zenga Cagliari
Foto: Walter Zenga / Ufficio Stampa

Il Cagliari torna a casa con un altro punto che muove la classifica, ottenuto dopo un’ottima prestazione sul terreno di una Fiorentina rilanciata dalla vittoria di Parma. Ineccepibile il verdetto del Franchi, anche secondo l’opinione del mister rossoblù Walter Zenga: “Abbiamo avuto occasioni sia noi che loro. I miei ragazzi sono stati bravi, hanno fatto quel che potevano: certo giocando ogni tre giorni dobbiamo accettare di non poterci esprimere sempre ad altissimi livelli, ma vale per tutti. Sono soddisfatto, la squadra ha fatto bene soprattutto nei primi 25′ e anche nella ripresa è rimasta bene in partita”.

Il gol annullato

“L’ho rivisto in tv, il fuorigioco è davvero millimetrico. Dispiace per Giovanni, che si è visto annullare due gol in due giornate per dei piccoli dettagli e in caso contrario avrebbe addirittura realizzato sette gol in sette partite. Dobbiamo accettare le decisioni arbitrali, pazienza, ci teniamo il punto”.

Soluzioni ai problemi

“L’idea di mettere Lykogiannis nei tre di difesa e Birsa davanti alla retroguardia nasce dalla considerazione di come le caratteristiche di certi giocatori possono essere utili alla squadra. Se si è in emergenza non bisogna abbattersi, ma al contrario cercare sempre soluzioni alternative e andare avanti per la propria strada”.

Cragno al top

“Alessio è tornato ai suoi livelli. Se para come sa, è meglio per la squadra: vuol dire che possiamo concedere qualche tiro in più”.

Finire al massimo

“Mi piacerebbe finissimo nella prima metà della classifica, non per me stesso, ma perché penso che lo meritino tutti: la squadra, la Società, i tifosi, la città, la Regione. Procediamo cercando di fare sempre il massimo”.