Sassari ex Corte d'Appello a Società sportive
Foto: Rosanna Arru, Gian Vittorio Campus e Giuseppe Cuccurese / Ufficio Stampa

I lavori del Palazzetto hanno impoverito la già scarsa dotazione della città di palestre e spazi coperti per attività sportive. Un accordo tra il Banco di Sardegna e l’Amministrazione comunale rende disponibili nuove aree per svolgere queste pratiche. L’Istituto ha infatti concesso in comodato d’uso gratuito all’Amministrazione parte dell’immobile dell’ex Corte d’Appello, in via Padre Zirano, che sarà adeguato alle nuove esigenze a spese del Comune.

Tutti i particolari sono stati spiegati durante una conferenza stampa che si è tenuta stamattina nella sala Consiglio di Palazzo Ducale a cui hanno partecipato il sindaco di Sassari Gian Vittorio Campus, il direttore generale del Banco di Sardegna Giuseppe Cuccurese e l’assessora allo Sport Rosanna Arru.

Il contratto, della durata di due anni, prevede che il Comune di Sassari si faccia carico delle manutenzioni ordinarie e di tutti gli interventi di sistemazione e adattamento dei locali per le finalità sportive da perseguire. Si tratta di circa 650 metri quadrati divisi in tre ambienti contigui, su cui da subito l’Amministrazione interverrà perché possano essere messi a disposizione delle società sportive quanto prima.

Il Banco di Sardegna è da sempre particolarmente sensibile e attento alla valorizzazione delle pratiche sportive, riconoscendone la forte valenza sociale. Per questo ha deciso di supportare l’Amministrazione comunale nella ricerca di nuovi spazi adeguati.

Il Banco di Sardegna ha verificato la disponibilità nel proprio patrimonio di locali che potessero soddisfare quanto possibile queste esigenze. L’Istituto ha così offerto, attraverso la sua controllata Tholos S.p.A., l’utilizzo in comodato d’uso gratuito di alcuni spazi nella ex sede della Corte di Appello, in via Padre Zirano.

Dopo la firma, partirà immediatamente l’iter per l’adeguamento degli spazi, a carico del Comune, e subito dopo l’Amministrazione contatterà le società sportive che potranno valutare dimensione e caratteristiche dei nuovi spazi messi a loro disposizione, a fronte del pagamento di un canone.