Borsa schermata furti Sassari
Foto: Borsa schermata / Ufficio Stampa

Anche ad agosto è proseguita l’attività della Polizia locale per contrastare la microcriminalità in tutto il territorio e per garantire la sicurezza della cittadinanza. Diverse sono state le denunce a seguito delle attività dei nuclei investigativo, motociclisti e in borghese. Soltanto negli ultimi giorni se ne contano otto, nei confronti di sette uomini e una donna, e nella maggior parte dei casi per reati predatori.

Il nucleo investigativo del comando di Polizia locale di Sassari, supportato dal nucleo motociclisti, nei giorni scorsi ha denunciato a piede libero due uomini per essersi resi responsabili dei furti di profumi e di capi di abbigliamento all’interno di due grandi strutture di vendita nell’area commerciale della città. Il primo, un uomo conosciuto per precedenti specifici, è stato segnalato con una telefonata alla centrale operativa del comando di via Carlo Felice. Il pregiudicato è stato raggiunto dagli agenti mentre cercava di allontanarsi dalla struttura di vendita: immediatamente fermato, è stato perquisito e gli sono stati trovati addosso profumi per un valore di seicento euro. Il secondo uomo, anche lui noto alle forze dell’ordine per numerosi reati di natura predatoria, dopo essersi impossessato di alcuni capi di abbigliamento, è scappato verso i giardini; l’uomo, intercettato in via Tavolara da una pattuglia di motociclisti che nel frattempo, allertata dalla direzione della struttura commerciale, si era messa sulle sue tracce, è stato accompagnato al Comando di via Carlo Felice per gli adempimenti di rito. All’interno dello zaino sono stati trovati due giubbotti per un valore di cinquecento euro.

Sempre il nucleo investigativo del Comando di Polizia locale, pochi giorni fa, ha denunciato altre tre persone, tutte pregiudicate, per tentato furto, resistenza a pubblico ufficiale e false generalità. L’attività è partita dalla segnalazione di due persone che si muovevano con fare sospetto all’interno di un centro commerciale. Una pattuglia del nucleo in borghese ha immediatamente raggiunto la struttura e ha notato le due persone che si sedevano a bordo di un’utilitaria dove li aspettava un terzo soggetto. L’auto è stata raggiunta e fermata in una strada del centro storico cittadino. Nel corso della perquisizione è stata posta sotto sequestro una borsa schermata, che veniva utilizzata per attraversare indenni i dispositivi antitaccheggio, e un paio di pinze che venivano utilizzate per rimuovere i dispositivi protettivi. Uno dei tre ha opposto resistenza agli agenti, mentre un altro ha declinato false generalità. Per i tre è scattata la denuncia per tentato furto, resistenza a pubblico ufficiale e false generalità e gli strumenti preparati per compiere i furti sono stati sequestrati.

Infine il nucleo investigativo del Comando di Polizia locale di Sassari ha denunciato due uomini e una donna, di età compresa tra i 40 e i 45 anni, per violazione dell’ordinanza sindacale 61 del 30 luglio che impone il divieto di stazionamento in via delle Conce. Le tre persone, in stato di alterazione psico-fisica, frequentatori abituali di via delle Conce prima dell’adozione del provvedimento, sono stati notati dagli agenti mentre consumavano birra seduti sul marciapiedi. Sono stati immediatamente fatti allontanare dalla strada e denunciati a piede libero per inosservanza dell’ordinanza.