Esordio Dinamo femminile
Foto: Esordio Dinamo femminile / Laura Fois

Se la storia la scrivono i vincenti, allora l’esordio della Dinamo femminile non può che far ben sperare. Nel loro storico esordio, le ragazze di coach Restivo si impongono al Pala Serradimigni contro la O.ME.P.S. BricUp Battipaglia con una prova più che convincente (86-58).

Cinquecento gli spettatori a presenziare a un debutto emozionante, iniziato con un momento speciale: la consegna di una maglia speciale, numero sedici, dedicata ai familiari, in nome di Roberta Serradimigni, una delle più forti cestiste sarde, mancata troppo presto.

Alla presenza di alcuni giocatori della Dinamo maschile e di coach Pozzecco, la Dinamo parte in quintetto con Calhoun, Arioli, Mataloni, Fekete e Burke. La BricUp risponde con Bocchetti, Hersler, Melgoza, Opacic, Olajide.

Inizio ingessato, si fa fatica a spezzare il fiato. Le bianco-rosa-blu, dopo cinque settimane di preparazione e nessuna amichevole, trovano i primi, storici punti con l’americana Calhoun. Le avversarie, prive di Stella Johnson, rispondo con Hersler da tre. La difesa, da entrambe le parti, è subito forte. Primi punti a referto anche per la stella WNBA Burke, spesso triplicata. La BricUp, che gioca meglio in apertura, trova canestri facili vicino a canestro. Fino a quando Calhoun non inizia a far vedere tutto il suo bagaglio tecnico: 13 punti per lei solo nel 1° quarto, che si chiude 20-15 per le ragazze di Restivo con una tripla allo scadere della promettente Cantone.

Dinamo femminile prima partita

Nel secondo quarto sale in cattedra Burke e anche Pertile si iscrive a referto. Dall’altra si fanno notare Bocchetti e Melgoza. La tripla di Fekete vale il più 11 (30-19) e Mataloni con una penetrazione decisa chiude il secondo quarto portando la Dinamo al massimo vantaggio (42-27).

La terza ripresa si apre col duo Burke-Calhoun e segna uno spartiacque nella partita. La Dinamo corre di più, è più concentrata e incisiva, si vedono bei assist, smistati da Pertile e Gagliano. Anche le italiane, infatti, si fanno ben notare. Le triple di Cantone e Pertile concludono il terzo periodo 68-41. Nel quarto periodo Arioli e compagne dilagano e danno spettacolo, eseguendo la filosofia di Restivo: difesa, contropiede, penetra e scarica, e fine gioco di squadra, segno di un’intesa matura e voluta. La Dinamo sovrasta le avversarie anche a rimbalzo (48-31), il trio Burke-Calhoun-Fekete è già solido e delizia tutti. Nel finale c’è spazio anche per le giovani Fara e Scanu, che entrano rispettivamente per Calhoun e Burke, salutate con un forte applauso. Finisce 86-58 con quattro giocatrici in doppia cifra (Calhoun 24, Burke 23, Fekete 15, Pertile 11). La storia delle donne della Dinamo inizia nel migliore dei modi, con piccole lacrime di gioia di qualche giocatrice. A liberare l’ansia e l’emozione di un esordio, perché ve ne accorgerete partita dopo partita. Il basket femminile ha qualcosa in più, e che non si può spiegare.

Dinamo Sassari 86 – BricUp Battipaglia 58 (20-15; 22-12; 26-14; 18-17)

Dinamo Sassari: Calhoun 24, Arioli 1, Mataloni 4, Gagliano 0, Fekete 15, Cantone 8, Burke 23, Pertile 11, Saba NE, Cadoni NE, Fara 0, Scanu 0. All. Restivo.

O.ME.P.S. BricUp Battipaglia: Logoh 0, Melgoza 16, Seka 3, Olajide 4, Mazza 3, Potolicchio 7, Hersler 11, Opacic 0, Bocchetti 12, Mattera 2. All. Piazza.