Consiglio regionale Sardegna
Foto: Regione Sardegna / Google Immagini

La Sardegna cambia di nuovo faccia. Con 34 voti a favore e 7 contrari, pochi giorni fa è stato approvato il testo unico che porta a sei le Province e a due le Città Metropolitane.

Soppresse le Province di Sassari, del Sud Sardegna e la Rete Metropolitana del Nord-Ovest e istituita la Città Metropolitana di Sassari. Nasce anche la nuova Provincia del Nord-Est (Gallura, ex Olbia-Tempo) e vengono ripristinate quelle dell’Ogliastra, del Sulcis-Iglesiente e del Medio Campidano, cancellate con un referendum nel 2016.

La Città Metropolitana di Cagliari passa da 17 a 71 Comuni, mentre la Città Metropolitana di Sassari sarà composta da 66 Comuni.

Il testo unificato introduce anche la possibilità per le Province di associarsi, per formare Unioni di massimo tre Province per la gestione associata di funzioni e servizi.

Il primo firmatario Antonello Peru (Udc-Cambiamo), forte sostenitore della Città Metropolitana di Sassari, considera questa legge come la base per un “federalismo sardo nel quale le comunità locali sono protagoniste e motore dello sviluppo”.

Gli fa eco il presidente della Regione, Christian Solinas (Psd’Az): “Una riorganizzazione in chiave federalista, con più autonomia e protagonismo dei territori, e maggiori servizi che si traducono in più possibilità per i giovani e rappresentano formidabili armi di contrasto allo spopolamento e all’esodo giovanile”.

Contrari il M5S – con Desirè Manca che ha però votato l’istituzione della Città Metropolitana di Sassari – e i Progressisti – con Massimo Zedda in testa – soprattutto per i costi maggiori che le nuove Province porteranno nelle casse pubbliche.

Il nuovo volto della Sardegna

  • Città Metropolitana di Cagliari
  • Città Metropolitana di Sassari
  • Provincia del Nord-Est
  • Provincia di Oristano
  • Provincia di Nuoro
  • Provincia dell’Ogliastra
  • Provincia del Medio Campidano
  • Provincia del Sulcis-Iglesiente