Lido Iride Sorso
Foto: Conferenza stampa al Lido Iride / Ufficio Stampa

È stato il sindaco di Sorso Fabrizio Demelas a dare il primo colpo di benna alla fila di vecchi “casotti”: un gesto simbolico per un impegno importante che ha raggiunto l’obiettivo.

Con lui a ripercorrere le lunghe tappe di questo progetto, il consigliere regionale Antonello Peru; Pier Paolo Cermelli, titolare della SPF Multiservizi, società aggiudicataria della gara; Agostino Delogu, assessore all’Urbanistica e all’Edilizia privata del Comune di Sorso; e il curatore del progetto, ingegner Giovanni Giraudi.

“Una giornata che definirei storica – ha detto il sindaco Demelas – e che in tanti aspettavamo da anni. Dopo circa 40 anni di lenta agonia si interrompe la fase di declino di questo sito che nell’immaginario collettivo è indissolubilmente legato al periodo di maggior splendore di Platamona. Con orgoglio dico anche che questo era un obiettivo fondamentale nel programma di mandato di questa amministrazione, per il rilancio non soltanto di Platamona ma dell’intera fascia costiera e del nostro territorio. E a mio modo di vedere è anche la dimostrazione del fatto che quando la volontà politica, le energie e gli investimenti privati degli imprenditori si incontrano e dialogano facendo ciascuno la propria parte, i territori ne traggono grandi benefici”.

“È stato un percorso non semplice – ha aggiunto – e lo sanno bene Pier Paolo Cermelli, il titolare della società SPF Multiservizi che si è aggiudicata la gara e sta facendo un importante investimento, l’onorevole Antonello Peru, che da anni segue questa vicenda, l’assessore all’Urbanistica e all’Edilizia privata del Comune di Sorso Agostino Delogu. Ma le difficoltà non hanno frenato la nostra corsa, e sin dalla conferenza dei servizi che è stata risolutiva per arrivare poi al rilascio del provvedimento unico edilizio nel settembre del 2019 non abbiamo mai smesso di crederci. Ringrazio ancora una volta tutti i protagonisti di questo percorso per l’impegno, la perseveranza e la determinazione che ci hanno portato qui ad essere fautori e testimoni di questo importante passo”.

“Questa giornata la aspettavo esattamente da 21 anni – ha affermato l’onorevole Antonello Peru – dal giorno in cui ho iniziato a seguire questo progetto e questo percorso per un compendio nato a metà degli anni Cinquanta e che nel 1987 vede un declino senza soluzioni. Dal 2000 io ho iniziato come consigliere comunale e assessore all’Urbanistica del Comune di Sorso a inseguire le vicende di questa struttura che allora non si riusciva in nessun modo a far ripartire a causa di un vincolo storico architettonico, quello della legge 42 del 2004, freno e blocco a un patrimonio non poteva essere riqualificato ma solo, secondo la norma, conservato. In conseguenza di questo tutte le gare per l’affidamento della ristrutturazione sono sistematicamente andate deserte o risultate antieconomiche per gli aggiudicatari. Nel 2011 da consigliere regionale e anche comunale, organizzai proprio qui al Lido Iride la Commissione Urbanistica regionale, che in quella occasione approvò una risoluzione grazie alla quale poi vennero stanziati 9 milioni di euro di fondi regionali per la progettazione degli interventi di riqualificazione di tutta la fascia costiera. Con quel finanziamento – ha proseguito Peru – convincemmo il direttore regionale della Soprintendenza ai Beni Culturali a sottoscrivere l’eliminazione del vincolo storico architettonico su un bene che in modo evidente era in stato di degrado, non era più funzionale e, soprattutto, non poteva essere riqualificato su quella struttura. Questo atto ha dato concretamente il via a tutta la fase di progettazione partendo dalla manifestazione di interesse e di idee. Oggi posso dire che siamo doppiamente soddisfatti perché il Lido Iride entra a far parte della Città Metropolitana e, ragionando in quest’ottica, vogliamo vedere la ripartenza, il risorgere di questa struttura all’interno di una visione di area vasta con tutti i territori e le comunità che ne fanno parte, che dovranno partecipare a questa ripartenza con questa visione. Siamo felicissimi – ha concluso – di questa giornata, ci abbiamo creduto e i risultati si vedono, anche in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo”.