Spiaggia La Pelosa
Foto: Spiaggia La Pelosa / Ufficio Stampa

Spiagge bellissime, mare incontaminato, una grandissima varietà naturalistica, una storia e una cultura millenarie: situata al centro del Mar Mediterraneo, la Sardegna è un’isola unica, una meta ideale, meravigliosa da visitare in ogni periodo dell’anno. Le località da scoprire, esplorare e conoscere sono tante, da Nord a Sud, da Est a Ovest. Scoprirai luoghi incantati, destinazioni così suggestive che ti rimarranno per sempre scolpite nel cuore. Ma come raggiungere quest’isola da sogno?

La Sardegna è un’isola quindi, per raggiungerla, sei obbligato a scegliere tra due alternative principali: aereo o traghetto. Sicuramente l’aereo è il mezzo più veloce, in media circa un’ora, secondo l’aeroporto di partenza, e in genere anche il più economico, esclusi i periodi “clou” di alta stagione, dove un po’ tutti i prezzi dei mezzi di trasporto lievitano, soprattutto se diretti verso mete molto gettonate, come la Sardegna. Sono sei gli aeroporti di cui è dotata la Sardegna, raggiungibili da quasi tutti gli aeroporti italiani, grazie a voli diretti operati dalle compagnie di bandiera e dalle compagnie low cost. Il principale e quello di Cagliari, altri aeroporti sono presenti a Oristano, Alghero, Olbia, Tortolì e Decimomannu.

Ma se l’aereo è il mezzo più veloce, di contro, se sei un tipo che ama l’indipendenza, se preferisci non essere vincolato a orari e prediligi muoverti in autonomia, viaggiare in aereo ti costringerà a noleggiare un’auto, con costi aggiuntivi che andranno in gran parte a vanificare l’iniziale economicità del volo. Non sottovalutare inoltre che l’aereo limita la possibilità di portare oggetti voluminosi, tranne se si è disposti a pagare un supplemento per l’ulteriore bagaglio, o un surplus al negoziante affinché l’oggetto ingombrante ti sia spedito e recapitato a casa.

Se hai l’auto al seguito la scelta sarà vincolata: traghetto. Il tempo per raggiungere la Sardegna in traghetto è ovviamente di gran lunga superiore a quello impiegato dall’aereo. Una nave veloce, partendo da Civitavecchia o da Livorno, impiegherà circa sei ore, ma dai porti di partenza più lontani, un normale traghetto percorrerà il tratto di mare, fino al porto di destinazione, in non meno di dieci ore. Ma non farti impaurire dalla durata del viaggio. Oggi, le navi veloci e i traghetti, offrono tutto quel che serve per trascorrere il tempo della navigazione nel massimo comfort, relax e spensieratezza: ristoranti, bar, sale giochi e ricreative, piccole piscine, palestra, cinema, negozi e confortevoli cabine per chi desidera un ambiente dove dormire o riposare in tranquillità. Una vera e propria mini crociera dove, oltre agli innumerevoli svaghi, potrai rilassarti passeggiando sul ponte, ammirare un tramonto, o i delfini che saltano fra le onde e la spuma lasciata dalla nave.

Viaggiando in traghetto hai l’opportunità di imbarcarti con la tua auto, moto o camper e quindi, una volta a destinazione, di muoverti in totale libertà, senza doverti preoccupare di bagagli o souvenir voluminosi. I porti d’imbarco per raggiungere la Sardegna sono distribuiti da Sud a Nord della penisola: Palermo, Napoli, Civitavecchia, Piombino, Livorno e Genova, grazie ai quali è possibile raggiungere i porti di Cagliari, Porto Torres, Olbia, Golfo Aranci e Santa Teresa di Gallura. Da quest’ultimo porto potrai inoltre imbarcarti per la Corsica. Il tragitto più veloce è quello che collega Civitavecchia e Olbia, che consente di raggiungere la Sardegna in poco meno di sei ore. Mentre, sempre partendo da Civitavecchia, la tratta più lunga è quella che collega la penisola con il porto della città di Cagliari, impiegando circa dieci ore.

Se preferisci muoverti in treno puoi usare questo mezzo di trasporto per raggiungere uno dei porti d’imbarco o un aeroporto e una volta a destinazione continuare il viaggio usufruendo delle linee ferroviarie della Sardegna. La linea ferroviaria principale è quella conosciuta con il nome di Dorsale Sarda e collega la zona di Olbia, partendo dal Golfo degli Aranci, a Cagliari, attraversando l’isola da Nord a Sud, diramandosi in tratti interni e in brevi linee lungo la costa. Altra importante tratta ferroviaria è quella che collega Cagliari, Ozieri e Chilivani passando per Oristano. I luoghi non raggiunti dal treno sono comunque serviti da linee di autobus pubbliche e private.

La principale azienda di trasporto pubblico, l’ARST, collega tutte le principali città e la maggior parte dei centri più piccoli. L’Azienda Regionale Sarda Trasporti propone anche di percorrere diverse tratte, soprattutto interne, con il Trenino Verde, grazie al quale è possibile visitare luoghi e località altrimenti difficilmente raggiungibili, vivendo un’esperienza unica e indimenticabile, ammirando paesaggi incontaminati e selvaggi. Il Trenino Verde ti accompagnerà nel suo lento percorso, tra colline e montagne, boschi e radure, attraverso stazioni, gallerie, case cantoniere, in un mix di spettacolari scenari, dove il tempo sembra essersi fermato.

Una volta giunto a destinazione, spostarti in auto comporta sicuramente un insieme di vantaggi: libertà di movimento, di scegliere dove fermarsi per una sosta, non essere obbligato a rispettare programmi, orari o pseudo tabelle di marcia, non avere alcun vincolo sui bagagli, se non quello della capienza del bagagliaio dell’auto. La Sardegna non dispone di un sistema autostradale ma grazie alle strade a scorrimento veloce di cui è dotata e che collegano i punti nevralgici dell’isola, è possibile raggiungere con comodità le principali località. Gli spostamenti lungo le coste sono agevolati da strade statali che si sviluppano lungo tutto il perimetro dell’isola e che consentono di ammirare paesaggi emozionanti e incontaminati.

Lo scalo di Olbia, sia che arrivi in aereo o in traghetto, è ideale se la meta principale del tuo viaggio è il nord dell’isola, con i circa venti chilometri di spiagge caraibiche della Costa Smeralda, dove natura e mondanità si fondono in un amalgama perfetto. O Arzachena, uno dei comuni con la maggiore estensione territoriale e i suoi siti archeologici, come la Necropoli di Li Muri, con la famosa Tomba dei Giganti. O il magnifico arcipelago della Maddalena, con i suoi sessantadue isolotti, e la famosissima Spiaggia Rosa.

Lo scalo di Cagliari è invece perfetto se desideri visitare il Sud di questa magnifica isola, dove ammirare la spiaggia di Simius e la laguna di Notteri a Villasimius, o raggiungere l’isola di San Pietro da Sant’Antioco o Portocuso, o più semplicemente visitare la bellissima città di Cagliari.

Prendi anche in considerazione la possibilità di organizzare un viaggio itinerante, che magari preveda lo sbarco d’arrivo nel Sud dell’isola e l’imbarco di ritorno da un porto o aeroporto del Nord, o viceversa. Sia che preferisci viaggiare in aereo o traghetto, potrai muoverti in autonomia con la tua auto o con un mezzo preso a noleggio, o sfruttare la rete ferroviaria e del trasporto su gomma. Considera che il clima mediterraneo della Sardegna è caratterizzato da stagioni come la primavera e l’autunno molto piacevoli, inverni mai eccessivamente rigidi ed estati calde e soleggiate. Ovviamente, nei periodi di alta stagione, che generalmente vanno da Luglio a Settembre, con al centro Agosto a fare la parte del leone, i prezzi di aerei e traghetti, saranno notevolmente più alti che in altri periodi, così come quelli di alberghi, hotel e strutture ricettive. E sarà maggiore anche la confusione.

Un viaggio in Sardegna, qualsiasi sia il suo contesto, in coppia, da soli o con la famiglia, itinerante o con meta stabile, sia che preferisci la tranquillità di un periodo meno affollato o la vivacità dell’estate, è anche la celebrazione di una terra ricca di fascino, un’isola unica, piena di storia, cultura e bellezze naturali, dove ogni mattina aprire la finestra e perdersi in panorami mozzafiato, o appartarsi in una cala dorata ad ascoltare i silenzi rotti dalle onde del mare.