Concorsi pubblici

Il concorso pubblico rappresenta per molti l’occasione per puntare ad un’occupazione stabile, con tutti i vantaggi di poter lavorare nella pubblica amministrazione. Bisogna però dire che la concorrenza è molto alta perché i bandi non sono così frequenti e in generale il numero dei posti non è così corposo, con la conseguenza di avere un numero di aspiranti vincitori molto più alto delle disponibilità. Bisogna dunque prepararsi in maniera impeccabile e conseguire nel tempo titoli e corsi di formazione che permettono di avanzare in graduatoria.

Le caratteristiche della laurea in scienze politiche online potrebbero ad esempio essere utili per l’ammissione al concorso con un punteggio alto e per avere già una preparazione di base su alcune discipline richieste durante le prove, che spesso sono connesse alla storia delle istituzioni e alle norme che regolano l’istituto per il quale ci sono delle posizioni aperte. Se si decide di partecipare ad un concorso e tentare la carriera nella pubblica amministrazione o negli enti pubblici, è dunque fondamentale prima formarsi e poi prepararsi bene per affrontare i concorsi pubblici con metodo e maggiore serenità.

Leggere attentamente il bando del concorso pubblico

Il primo step durante la preparazione di un concorso pubblico è la lettura attenta del bando. Con il PNRR ci sono numerose novità per i bandi pubblici e le nuove assunzioni sono regolamentate in maniera differente rispetto a qualche anno fa. La domanda di ammissione può essere ad esempio inoltrata per via telematica, con grande risparmio di tempo, e le prove d’esame, ove possibile, si possono svolgere anche in videoconferenza, riducendo i tempi di valutazione ed evitando spostamenti ai candidati. Nella lettura del bando è inoltre indispensabile prestare attenzione alle date delle prove e alle indicazioni sulle materie da studiare, perché ciò determinerà la pianificazione dello studio tenendo conto delle competenze già acquisite mediante lo studio o le esperienze lavorative, che richiederanno un tempo minore di applicazione. Un altro aspetto importante della lettura del bando è la valutazione dei titoli richiesti.

Bisogna fare molta attenzione ai punteggi che vengono assegnati ai vari titoli e può essere d’aiuto anche capire se c’è la possibilità di conseguire un’ulteriore qualifica prima della scadenza del termine. Perfezionare le proprie competenze nel tempo è infatti un’ottima strategia per acquisire più punti durante le valutazioni preliminari dei titoli in un bando. Ci sono numerosi istituti di formazione o università telematiche come Unicusano che erogano corsi di aggiornamento o master di primo e secondo livello online e che si possono conseguire in un anno di studio.

Organizzare lo studio in base alle date delle prove

Dopo aver letto con attenzione il bando, si può passare all’organizzazione dello studio. Il consiglio è quello di calendarizzare le materie da studiare in base alle date, partendo dalle materie più lontane dalla propria formazione universitaria e proseguendo man mano con l’allentamento delle difficoltà. In questo modo non si arriva al concorso già stanchi e si acquisiscono le informazioni in maniera più tranquilla, senza l’agitazione della data d’esame imminente. Se c’è un tempo limitato per la preparazione delle prove è preferibile puntare sulle materie che contano di più nell’attribuzione dei punteggi.

Combinare attività di studio e test d’esame

Per migliorare la preparazione e abituarsi alle dinamiche dei concorsi pubblici, è consigliato alternare momenti di studio a momenti di test, magari utilizzando software online con database di domande aggiornati e testi che sono in linea con le normative vigenti in materia di concorsi.