Valore immobile come si calcola

Il valore di un immobile nella maggior parte dei casi viene calcolato da un esperto del settore o direttamente dall’agenzia immobiliare. Occorre specificare, in ogni caso, che il valore catastale di un immobile è cosa ben diversa rispetto al suo valore di mercato: il primo, che a volte viene indicato con il nome di valore fiscale, è il punto di partenza per il calcolo del pagamento delle varie imposte che riguardano l’immobile, come quelle ipotecarie o di registro. Il valore di mercato, invece, non è altro che una rappresentazione del valore di scambio; in altri termini è una rappresentazione della somma a cui sarebbe venduto il dato immobile nel caso in cui esso venisse messo in vendita alla data della valutazione sul libero mercato.

Ma come valutare un immobile, allora? In primo luogo, è necessario tenere conto di quella che viene definita superficie commerciale. La superficie calpestabile include sia i muri esterni che quelli interni, e in più devono essere considerati i seminterrati, le taverne, i soppalchi, le verande, le mansarde e le varie superfici scoperte come le pertinenze, i balconi, i giardini e le terrazze, da calcolare in funzione di specifici coefficienti. Una guida sul tema è disponibile sul sito di Dove.it, che fornisce tutte le informazioni e tutte le indicazioni utili in proposito.

Calcolare la superficie è molto importante per poter definire il valore al metro quadro, che rappresenta il parametro principale dal punto di vista della valutazione di un immobile. Il valore al metro quadro, a sua volta, è determinato da indici che servono ad appurare il costo effettivo di una casa. Per esempio l’ubicazione (e cioè, in buona sostanza, se la casa è situata in campagna o in città), ma anche il quartiere (l’abitazione è in periferia o in centro?). Altri aspetti che devono essere tenuti in considerazione sono lo stato di conservazione e le condizioni dei locali dell’immobile.

L’Agenzia delle Entrate tiene conto di questi criteri e li monitora attraverso l’OMI, l’Osservatorio del Mercato Immobiliare, il quale viene sottoposto a un aggiornamento periodico una volta ogni sei mesi. Chiunque ha la possibilità di consultare le quotazioni immobiliari semestrali, le quali identificano un range minimo e massimo dei valori di mercato per unità di superficie al metro quadro in euro per tutte le zone OMI, le zone territoriali omogenee, per ciascun tipo di immobile (abitazioni civili e non solo).