Torres-Olbia
Foto: Torres-Olbia / YouTube

È stato un derby emozionante dall’inizio alla fine, quello giocato ieri al Vanni Sanna tra la Torres e l’Olbia, che soprattutto nelle concitate fasi degli ultimi minuti ha tenuto i tifosi presenti con il fiato sospeso. Gli spettatori dell’Acquedotto erano infatti almeno cinquemila e possono affermare di non essersi certamente annoiati.

Entrambe le squadre hanno dato prova di voler uscire vincenti da una sfida particolarmente sentita nell’isola, tra due storiche rivali che cercano da sempre di raggiungere il Cagliari, almeno in Serie B – considerando anche la posizione in classifica dei rossoblu – e dar vita a quello che risulterebbe essere un derby storico, soprattutto per i sassaresi.

Il risultato è stato indubbiamente un duello fatto di emozioni, passione e colpi di scena, tra due squadre che non hanno mollato, è proprio il caso di dire, fino all’ultimo minuto. La partita si è infatti conclusa con un pareggio e un totale di due reti segnate nel finale e a poca distanza l’una dall’altra.

Nel primo tempo sembrava che la Torres potesse cambiare le sorti del match con un rigore e almeno altre quattro occasioni da gol; Scappini però ha mancato il bersaglio dagli undici metri e la squadra di casa non è riuscita a concretizzare. Un vero peccato considerando che, nei primi quarantacinque minuti di gioco, i galluresi hanno tirato in porta una sola volta con Biancu.

Alla fine è stato proprio Scappini a farsi perdonare segnando all’86’ la rete che ha sbloccato la partita e portato avanti la Torres; ma quando la vittoria sembrava ormai in tasca, l’Olbia ha pareggiato al 94′ con un gol di Ragatzu. Doppia beffa se si pensa che il fischio dell’arbitro Tremolada di Monza è arrivato al 95′.

Delusione dunque in casa rossoblu, dove si è pensato forse troppo presto ai festeggiamenti per la vittoria del derby, sottovalutando la reazione dei biancocelesti, che sono riusciti a portare a casa un punto preziosissimo.

Serie C: pronostici classifica finale Girone B

La Torres continua comunque a stare davanti ai galluresi e saldamente a metà classifica in un Girone particolarmente ricco di pretendenti alla promozione. Dalla Reggiana alla Virtus Entella, fino al Cesena; e poi Gubbio, Siena e Carrarese. Difficile dire adesso chi ce la farà, considerando quante partite ci siano ancora davanti, ma l’andamento risulta già piuttosto chiaro e non mancano certamente i pronostici: è sufficiente digitare su Google “nuovi siti scommesse Aams” per ricevere in risposta una serie di risultati con l’elenco dei bookmakers più sicuri e legali, che forniscono quote sull’andamento del campionato.

La Torres potrebbe addirittura sperare nei playoff, mentre l’Olbia risulta al momento più vicina alla zona playout, con San Donato Tavarnelle, Acquila Montevarchi, Fermana e Alessandria in coda alla classifica. Di sicuro c’è che sarà un campionato avvincente e che non risparmierà sorprese.

Le formazioni di Torres-Olbia

Torres (4-4-2): Salvato; Heinz, Girgi, Dametto, Antonelli; Liviero, Lora, Bonavolontà, Masala (55’ Sanat); Ruocco, Scappini (87’ Luppi).

Olbia (4-3-1-2): Gelmi; Renault, Fabbri, Gabrieli, Travaglini; La Rosa, Incerti (77’ Emerson), Occhioni (62’ Boganini); Biancu; Ragatzu, Sueva (82’ Contini).