
Ferragosto a Sassari non è solo una giornata di vacanza o una scusa per andare al mare: è il culmine di un periodo intenso, carico di storia, devozione e tradizione popolare. Al centro di tutto c’è la Discesa dei Candelieri, evento simbolo della città, riconosciuto come patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO. Intorno a questa celebrazione ruota una settimana intera di riti, appuntamenti e momenti di festa che rendono l’agosto sassarese un’occasione unica per vivere il territorio in modo autentico.
La Discesa dei Candelieri: cuore del Ferragosto sassarese
La Discesa dei Candelieri (in sassarese: Faradda di li Candareri) si svolge ogni anno il 14 agosto e rappresenta l’appuntamento più sentito dalla comunità. Si tratta di una processione danzante che vede sfilare per le vie del centro i grandi Candelieri, colonne lignee decorate alte fino a sei metri, portate a spalla dai Gremi, antiche corporazioni artigiane della città. La Faradda è un ex voto alla Madonna Assunta per la protezione accordata durante un’epidemia di peste nel 1652.
Il percorso parte da piazza Castello e attraversa corso Vittorio Emanuele II fino alla chiesa di Santa Maria di Betlem, dove i candelieri vengono simbolicamente “offerti” alla Vergine. Il momento più suggestivo è lo “scioglimento del voto”, quando il Gremio dei Massai compie il passaggio rituale davanti al Palazzo di Città, in segno di continuità e gratitudine. Le musiche dei tamburini, il ritmo oscillante dei portatori e la folla festante creano un’atmosfera intensa e coinvolgente, che ogni anno attira migliaia di persone.
L’evento è preceduto da altre manifestazioni collaterali: il 5 agosto sfilano i Piccoli Candelieri, il 9 agosto i Medi Candelieri, mentre il 12 e 13 agosto si svolge la premiazione del Candeliere d’Oro, d’Argento e di Bronzo, riconoscimenti assegnati a cittadini meritevoli. La Faradda è molto più di una tradizione religiosa: è un rituale identitario, una celebrazione comunitaria che unisce passato e presente.
Festa e convivialità il 15 agosto
Il giorno successivo, Ferragosto, Sassari si svuota parzialmente: molti cittadini si dirigono verso le località balneari della Nurra, come Platamona, Porto Ferro o Argentiera, per godersi una giornata di relax. Altri scelgono gite in campagna, escursioni in barca o pranzi all’aperto con amici e familiari. Il 15 agosto è vissuto come un momento di riposo condiviso, spesso preceduto da lunghi preparativi e attese familiari.
Tra le tavole imbandite non mancano arrosti, piatti della tradizione locale, dolci sardi e vino della casa. Le comitive giovanili si organizzano per passare l’intera giornata in spiaggia, tra giochi, musica e falò, mentre le famiglie preferiscono soluzioni più tranquille, come picnic in zone ombreggiate o gite fuori porta.
Eventi estivi e appuntamenti in città
Oltre alla Discesa, la città offre un programma estivo variegato promosso dal Comune e dalle associazioni culturali locali. Durante tutto il mese di agosto, si svolgono concerti gratuiti in piazza, spettacoli teatrali itineranti, mercatini artigianali e attività per bambini. Piazza d’Italia, i giardini pubblici e il centro storico diventano teatri a cielo aperto dove incontrarsi e vivere Sassari anche nei giorni più caldi.
Molti eventi si collegano idealmente alla Faradda, creando un clima di attesa che culmina nella notte del 14 agosto. Anche per chi resta in città durante Ferragosto, le alternative non mancano: passeggiate, mostre temporanee e ristoranti aperti offrono diverse occasioni per vivere un Ferragosto urbano ma autentico.
Un’identità che si rinnova ogni anno
Ferragosto a Sassari non è solo una pausa estiva, ma un rituale collettivo che tiene viva l’identità cittadina. La Discesa dei Candelieri è il suo cuore simbolico e partecipato, capace di coinvolgere tutte le generazioni e trasformare una celebrazione religiosa in un patrimonio vivo. Accanto ad essa, la convivialità del 15 agosto e gli eventi diffusi rendono l’estate sassarese un’esperienza ricca, intensa e profondamente locale.









































